Valletta Cambiaso

Wimbledon TPRA Liguria. Ecco i vincitori dei singolari
Nel bellissimo circolo Valletta Cambiaso di Genova si è svolta una emozionante edizione del Wimbledon Liguria targato TPRA che ha visto giocatori e giocatrici provenienti da diverse città del nord Italia darsi battaglia sui campi che pochi mesi fa hanno visto giocare i ragazzi della Coppa Davis.

Il torneo femminile si gioca interamente di sabato con 8 giocatrici pronte a darsi battaglia dalle prime ore del mattino.
La n. 3 del ranking nazionale Iovino mostra i muscoli e supera agilmente Mariangela Bombo, più combattuti gli altri quarti che vedono passare alle semifinali Claudia Pagani, la padrona di casa Laura Castagnasso e Monica Gaglioti.
In semifinale la Iovino lascia a zero una stanca Gaglioti mentre la Pagani la raggiunge in finale superando con un netto 9 a 3 Castagnasso.
La finale è emozionante e la posta in palio è alta anche in vista delle AWT Finals, si gioca punto su punto sino ad un incredibile tie break dove Claudia Pagani sopra 6 a 1 deve subire una strepitosa rimonta della Iovino che la raggiunge, la supera e porta a casa una gara un successo che vale doppio. Per la Pagani finale un pò amara ma giocata molto bene sino ai match point, la Iovino dimostra invece la sua grande combattività e consolida la sua posizione nella classifica nazionale.

Il torneo limit 45 si disputa invece su due giorni, troppo lunga la citazione di tutti i partecipanti che dal primo all’ultimo hanno dato il massimo sotto un sole cocente.
Partiamo con la cronaca dai quarti di finale che vedono un concentratissimo De Bari superare nettamente Calvia senza concedergli nemmeno un game, mentre Andrea Ogno lo raggiunge in semifinale superando Fulco 6-3. Nella parte bassa Vigliero mostra tutta le sue capacità atletiche e lascia a zero un malcapitato Maroni mentre l’ultimo quarto di finale porta una inaspettata sconfitta di Stefano Dotto contro un agguerrito Pillosu.
Le semifinali non riservano sorprese e vedono Ogno superare De Bari mentre Vigliero pur con qualche affanno si sbarazza del generoso Silvio Pillosu.
Si va all’atto conclusivo dove Andrea Ogno dimostra la sua grande tenuta da fondo campo e mette in difficoltà con i suoi colpi un pur bravo Vigliero che deve soccombere per 6 a 2 consegnando ad Ogno il suo primo titolo TPRA.

La domenica vede invece scendere in campo i giocatori dell’Open sotto la direzione del giudice arbitro Silvia Fabbri e con una folta rappresentanza di giocatori del circolo pronte a diventare le mine vaganti del torneo.
Anche qui il commento parte dei quarti di finale con una nota di merito ad un giovanotto di 83 anni di nome Vigino Fiorenzo che ha voluto essere in campo a tutti i costi.
Nella parte la testa di serie n.1 Giordano scende in campo contro il padrone di casa Isnardi, evita il suo dritto e lo supera per 6-1, lo raggiunge in semifinale il milanese Rusconi che supera Araghyian senza concedergli nemmeno la gioia di un game. Parte bassa quasi esclusivamente lombarda con Lora a superare l’amico Cavoli per 6 giochi a 3 mentre Daniele Maggi, stanco dalle precedenti partite sotto il sole, cede a Bruno che lo supera con il suo tennis molto tecnico e pulito.
In finale vanno Giordano (6-1 su Rusconi) e Lora (6-3 su Bruno in un match molto bello e corretto). I due si conoscono bene, la stanchezza si fa sentire con lunghi scambi da fondo e con una gara equilibrata sino allo spunto del padrone di casa che va sul 5 a 3 per poi conquistare il decisivo games. Il titolo Open va quindi a Francesco Giordano contro un sempre ottimo Paolo Lora, giocatore simpatico e sempre corretto.

La giornata si conclude con la premiazione sul campo e la speranza di poter presto mettere piedi in questo bellissimo circolo dotato di ottimi campi, un ristorante speciale e un’accoglienza calorosa da parte della segretaria Valeria Cabiati e del presidente Michele Chinaglia.

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